Il coraggio, la paura, la gioia, l’ansia.

Racconti ed emozioni di un padre alla scoperta della felicità.


Vi siete mai chiesti cosa vuol dire essere padri? Avete mai pensato a come un bambino di pochi mesi, con la sua fragile sincerità, riesca a farsi comprendere senza avere a disposizione le parole e la comune gestualità?

Vi è capitato almeno una volta di riflettere sul fatto che le paure e le ansie non sono sempre elementi negativi, in quanto possono essere la vostra arma vincente per non farvi trovare impreparati nelle difficoltà?

La lettura di questo libro, nella sua leggerezza e immancabile ironia, offre tanti spunti di riflessione e curiosità. Ne gioverà la vostra consapevolezza.


DISPONIBILE IN VERSIONE CARTACEA ED E-BOOK!

LA TRAMA DEL LIBRO


I tempi cambiano, tutto sembra accadere con un certo ritardo rispetto alle generazioni precedenti. Si rimane a casa con igenitori il più possibile, poi ci si fidanza, si convive, ci si sposa, tardi, forse.


E poi c’è la scelta più importante, quella di mettere al mondo un figlio. La storia raccontata in questo libro è una sorta di diario scritto da un uomo che con sua moglie, entrambi quasi quarantenni, diventano genitori di due gemelle: una serie di argomenti, comuni e conosciuti da tutti, che però hanno un focus diverso dal solito, quello del papà.


La chiave ironica non manca mai, accompagnata anche da momenti piacevolmente commoventi, attraversando tre diverse fasi di vita delle gemelle, quella della gestazione, la nascita e il primo anno compiuto, dove il papà ne è pienamente coinvolto e che ad un certo punto decide di dire basta, sì, basta sentir parlare sempre degli altri.


Senza rivalsa nei confronti delle mamme, con le quali bisogna solo essere estremamente grati per quello che fanno in una famiglia, è arrivato però il momento di dare la giusta importanza a quelli che sono i pensieri nascosti, alle esigenze messe in secondo piano, alle fragilità, alle gioie e ai meriti di chi rimane troppo spesso in ombra: è ora di dare voce ai papà!


Il libro non vuole insegnare niente a nessuno, per carità, piuttosto si possono trovare molti spunti di riflessione, dei consigli pratici e anche un po’ di didattica (che non gusta mai), con degli interventi in chiave psicologica che aiutano a comprendere meglio i contenuti del libro.

GLI AUTORI DEL LIBRO

CONSIGLI AI PAPÀ

Sei diventato da poco un papà? Lo stai per diventare? Ecco una lista di consigli che, fidati, ti saranno utili! 

  • Non è possibile fare tutto da soli. Cercare aiuto, chiederlo alla propria partner, ad un parente, a un amico o ad uno psicologo è fondamentale perché le difficoltà fisiche ed emotive di un genitore si riversano sempre sul proprio figlio. Non bisogna aspettare di essere sfiniti per chiedere aiuto e soprattutto non si è meno “uomini” nel cercare l’appoggio di qualcuno.
  • È il momento di scegliere il seggiolino per la propria auto? Compratelo girevole! I figli crescono in fretta e arriva presto quel momento in cui tocca al papà collocare il bambino sul seggiolino visto i suoi 10 kg. Con il seggiolino che si gira con la seduta verso la portiera diventa molto più agevole, quindi perché non facilitarsi la vita?
  • Le visite mediche alle quali deve sottoporsi la mamma sono tante, la presenza del futuro papà è importante per fare tutto il percorso insieme. La condivisione di questi momenti aiuta il futuro papà al coinvolgimento di quello che sta succedendo nella pancia della mamma.
  • Con la nascita di un figlio il tempo libero si riduce moltissimo. Spesso si cade nell’ errore di cercare di fare tutto quello che si faceva prima nel minor tempo a disposizione. Il consiglio è quello di ridurre invece le attività e utilizzare il tempo libero anche semplicemente per riposarsi.
  • Quanto spazio c’è in casa per il papà? Beh, con la nascita di un figlio lo spazio si riduce sicuramente, a meno che si viva in una reggia ovviamente. Cercare di ottimizzare i propri spazi è più che giusto, ma l’importante è porre dei limiti, dei confini che non devono essere ceduti, altrimenti sarà impossibile ritrovare anche il proprio spazzolino dei denti.
  • Verso i due anni di età i figli spesso preferiscono la mamma al papà, sia che si parli di maschietti che di femminucce. Inutile prendersela a male, sarà il vostro affetto e amore a riconquistarli. Nel periodo in cui i figli cercano soprattutto la mamma il consiglio è quello di goderselo, avrete più tempo per respirare.

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LE OPINIONI DEI LETTORI

Ho comprato questo libro incuriosito dal forte lato umano che traspariva dalla descrizione e devo dire che è stata la scelta giusta. Le mie figlie ormai vanno alle medie ma leggere quelle righe mi ha riportato a quando aspettavo che nascessero e a tutte le emozioni che ho vissuto prima e dopo la loro nascita. L'aspetto che più mi è piaciuto è la grande umanità con cui viene raccontato tutto. Un libro toccante che fa riflettere sul lato sensibile che molti papà hanno e a cui non sempre viene dato il giusto rilievo dalla società.

Francesco Messina

IMPIEGATO E PAPÀ

Voto

Che dire, mia moglie è in dolce attesa di una bellissima bambina. Ho voluto acquistare il libro perchè volevo vedere cosa si prova percorrendo sia il prima che il dopo di un'emozione così grande. Devo dire che in molte situazioni descritte ho ritrovato me stesso e le sensazioni che sto vivendo in quest'attesa. Leggere certe fasi del diventare padre dagli occhi del papà è raro e lo scrittore riesce a cullare il cuore di chi legge trasportandolo nelle varie fasi che contraddistinguono un evento così unico com'è la nascita di un figlio. Consiglio la lettura anche a chi non è papà.

Filippo Augeri

FUTURO PAPÀ

Voto

Appena ho letto il titolo del libro mi sono chiesta "in che senso?", quando ho letto il sottotitolo ho capito che si trattava di qualcosa che mi sarebbe interessato. Anche una donna (mamma) può essere curiosa di sapere come vive il papà un evento così bello come la nascita di un figlio. Spesso noi mamme siamo molto concentrate (giustamente) su noi stesse sia prima che dopo la nascita di un figlio, ma dopo aver letto questo libro la prima reazione che ho avuto è stata quella di correre ad abbracciare il mio compagno. Non pensavo davvero che si potesse nascondere quest'universo di emozioni e d'amore anche nel cuore di un uomo. E' stata una lettura che mi ha lasciato tanto ed è utile a noi donne per non dimenticare mai l'importanza dei padri nella vita nostra e dei nostri figli.

Luisa D'Urso

PARRUCCHIERA E MAMMA

Voto

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